domenica 21 giugno 2009

Glenn Brown











Ieri sono andata alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino per vedere una delle retrospettive che più mi hanno colpito negli ultimi anni, quella di Glenn Brown, quarantatreenne artista britannico che appartiene a quel gruppo di giovani, fortunati e quotatissimi artisti inglesi scoperti e lanciati da Charles Saatchi.
Le fotografie purtroppo non rendono giustizia alla sua straordinaria maestria tecnica.

Io, dopo aver fatto suonare tutti gli allarmi delle sale e dopo aver parlato con tutte le guide disponibili, mi sono dovuta arrendere!

Ero convinta fossero stampe digitali su tela…invece…olio su tela!
La sua tecnica consiste nel simulare la consistenza materica della pittura espressionista, non è possibile vedere il minimo spessore.
La pennellata è simulata…i pennelli utilizzati sono sottilissimi. Prendendo come punto di partenza le opere di artisti famosi che vanno da Dalì a Rembrandt, da Fragonard, Van Gogh a Van Dyck, spaziando quindi dal Cinquecento al Novecento alla cultura popolare, dal ritratto storico alle immagini apocalittiche prodotte dalla fantascienza, Glenn Brown non “…esegue le copie di questi dipinti ma delle loro foto, delle loro piatte riproduzioni bidimensionali…stravolgendo metodo, effetti e credo dell’arte espressionista…”
Tutto diventa grottesco, gotico, kitsch, inquietante ed apocalittico.
“…Brown lavora sull’immagine di partenza fino a modificarla profondamente, creando così un’opera completamente nuova ma che evoca nello spettatore qualcosa di familiare, di conosciuto…”
I dipinti più recenti ispirati alle illustrazioni dei romanzi tascabili di fantascienza, con paesaggi marziani e apocalittici, lasciano senza parole.

La retrospettiva terminerà il 4 ottobre 2009, consiglio a tutti di vederla perché Glenn Brown è uno degli artisti più apprezzati della sua generazione e questa mostra è la più ampia rassegna finora dedicata al suo lavoro.

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Via Modane, 16

Orario: mar-dom 12-20, gio 12-23 (dalle 20 ingresso libero)
lun chiuso
fino al 4 ottobre 2009

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