venerdì 25 ottobre 2013

LING JIANG















La mia curiosità per l'arte cinese cresce.
E' la volta di Liang Jian, noto esponente dell'arte cinese contemporanea, conosciuto soprattutto per la rivoluzionaria serie "Communist Sister" dove lo stereotipo della donna soldato comunista viene messo in discussione e reso vulnerabile.
Un sorprendente  contrasto tra i valori culturali tradizionali e le figure femminili ammiccanti e sensuali, rappresentate abilmente in modo quasi realistico  e " sporcate" da particolari culturalmente provocatori come una bandiera rossa che trafigge la carne. 
Tutto evoca vanità, fragilità e sessualità in un'epoca in cui il ruolo della donna nella società cinese sta cambiando.
Le provocazioni artistiche nella nostra cultura sono solo apparentemente più dirompenti, abbiamo meno limiti, una diversa libertà espressiva, maggior individualismo.
Elementi ritenuti pericolosi per una cultura come quella orientale ed è praticamente impossibile non considerare i vari contesti sociali, politici e culturali (base di qualsiasi fermento artistico) per ammirare solamente le abilità pittoriche.
Ma il mondo cambia e nessun tipo di regime potrà più oscurare artisti impegnati socialmente nella difesa dei diritti civili come, per esempio, Ai Wei Wei.

www.lingjian.org






Nessun commento: