mercoledì 13 novembre 2013

Qualcosa non ha funzionato.



Sono passati quasi venti anni da quando, grazie al mio precedente lavoro, scovai a Londra   LUSH, la catena di cosmetici naturali, freschi e fatti a mano.
Nulla di simile esisteva in Italia e come vegetariana la cosa mi esaltò.
Trovavo giusti i concetti, le idee e le iniziative.
Dopo pochi anni LUSH è arrivato in Italia, altri marchi con intenti simili sono nati e ora grazie al franchising è possibile acquistare i loro prodotti nelle principali città italiane.
Lo scorso weekend sono entrata in un negozio LUSH di Torino, attirata da colori e profumi: impossibile resistere.
La sera, durante un raro momento di pausa, armata di plaid e cioccolata sono sprofondata nel divano con i miei cataloghi LUSH  in cerca di frivole novità.
Dopo aver letto qualche didascalia, rimango allibita, sorpresa e infine offesa.
Mi sono chiesta: 
...ma questi a chi si stanno rivolgendo con questo linguaggio: ai partecipanti di Geordie Shore?!? A Paris Hilton? O forse alla scomparsa Vanessa Del Rio? 
Si parla di  lotta dura ai test sugli animali, di etica oltre l'etichetta, di mercato equosolidale ed i prodotti vengono descritti in modo volgare e deprimente, in controtendenza rispetto l'attuale sentire sociale.
Di fatto un grandissimo errore di comunicazione.
Volete un esempio?

POPI POPI, Crema rassodante da spalmarsi o farsi spalmare su tette e décolleté per puntare sempre più in alto.
Le tette sono un prezioso alleato per raggiungere traguardi ambiziosi. Su! Fatele puntare in alto e dotatele di fermezza e determinazione!

POPI POPI ti fa du bocce così...Boia de'! Parola di Giuditta Lush da Livorno

Le ascelle si fanno sentire? Prova il deodorantino divino...

Meno pilu per tutti! (Titolo riferito ad diritti degli animali ed Animal Amnesty).

Rasatura: alcuni dicono che l'uomo ha da puzzà.

PUNTO G: il massaggio superenergetico per partire alla scoperta del piacere: perché noi crediamo che il punto G sia più divertente del punto croce! 

Questi sono solo alcuni esempi,  spassosi ad una prima lettura ma devastanti se si pensa al messaggio dato.
Insomma, caro Mister Constantine, credo che tu abbia perso una cliente.


 

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