martedì 29 ottobre 2013

Il lunedì mattina ed il Mercato di Porta Palazzo.


Flickr: photo by Luciano Querin

Da un po' di tempo a questa parte il lunedì mattina mi reco al Mercato di Porta Palazzo, uno dei mercati più grandi d'Europa.
Con il mio carrello della spesa in stile vecchia nonnina  ma dal colore poco rassicurante (rosa fluorescente), percorro a piedi 8 km, tra andata e ritorno.
Una piacevole passeggiata, spesso da sola, un raro momento della settimana privo di impegni che trasformo in una vera e propria cura per la mente.
Prima di avventurarmi tra le varie bancarelle di frutta e verdura mi fermo al solito bar per il solito cappuccino.
Due chiacchiere e comincia il mio percorso tra colori, odori, profumi, lingue diverse e caos totale.
Io adoro questo luogo, mi fa sentire altrove.
Lontano.
Mi è congeniale, riesco a pensare nonostante il frastuono e le voci, differenti ma uguali.
Puoi acquistare di tutto, dalle spezie orientali ai prodotti a chilometro zero delle aziende agricole locali.
Menta del Marocco e porcini nostrani.
Chador e coppole.
Mille culture e suoni in un connubio perfetto.
E' il mio posto.


sabato 26 ottobre 2013

Wilhelm Brasse.

Wilhelm Brasse

Non riesco a guardare questa foto.
La guardo e banalmente mi chiedo: cosa stava pensando in quel momento questa bambina?
E vengo presa dal panico, anche perché la bambina in questione somiglia a mia figlia.
Ed io non sopporto di vedere mia figlia piangere.
La foto è stata realizzata da Wilhelm Brasse, il fotografo di Auschwitz.
Non aggiungo altro.

http://www.repubblica.it/cultura/2013/10/26/news/il_fotografo_del_lager_l_uomo_che_document_il_male-69466194

venerdì 25 ottobre 2013

LING JIANG















La mia curiosità per l'arte cinese cresce.
E' la volta di Liang Jian, noto esponente dell'arte cinese contemporanea, conosciuto soprattutto per la rivoluzionaria serie "Communist Sister" dove lo stereotipo della donna soldato comunista viene messo in discussione e reso vulnerabile.
Un sorprendente  contrasto tra i valori culturali tradizionali e le figure femminili ammiccanti e sensuali, rappresentate abilmente in modo quasi realistico  e " sporcate" da particolari culturalmente provocatori come una bandiera rossa che trafigge la carne. 
Tutto evoca vanità, fragilità e sessualità in un'epoca in cui il ruolo della donna nella società cinese sta cambiando.
Le provocazioni artistiche nella nostra cultura sono solo apparentemente più dirompenti, abbiamo meno limiti, una diversa libertà espressiva, maggior individualismo.
Elementi ritenuti pericolosi per una cultura come quella orientale ed è praticamente impossibile non considerare i vari contesti sociali, politici e culturali (base di qualsiasi fermento artistico) per ammirare solamente le abilità pittoriche.
Ma il mondo cambia e nessun tipo di regime potrà più oscurare artisti impegnati socialmente nella difesa dei diritti civili come, per esempio, Ai Wei Wei.

www.lingjian.org






venerdì 18 ottobre 2013

Una domenica qualunque part. 2

Quello che ho descritto nel precedente post si è svolto nell'arco della mattinata domenicale.
E nel pomeriggio?
Mentre stavo gustando un gelato perfetto dal mio amico Giulio, leggendo l'inserto de La Stampa, noto  che presso il Mausoleo della Bela Rosin si svolgerà  Vaporosa Mente, originale manifestazione steampunk .
Bisogna assolutamente andare, mia figlia apprezzerà!
Premetto che il mio occhio era stato colpito dalla foto che accompagnava l'articolo: uno spettacolare ed enorme elefante meccanico in perfetto stile "Il castello errante di Howl" di Hayao Miyazaki.
Il castello errante di Howl - Hayao Miyazaki
Arrivati al Mausoleo  non vedo l'enorme elefante!
Delusa per la location e l'assenza del pachiderma, mi faccio strada tra la folla (non molta), in cerca di novità, oggetti curiosi, stimoli apocalittici, ecc..
Il tutto tranquillizzando mia figlia che non sembrava gradire ed evitando di incrociare lo sguardo di Andrea per non essere fulminata sul posto.
Ennesima delusione.
Purtroppo questo è un movimento facilmente penalizzato se i budget sono limitati.
Tutto dovrebbe essere organizzato all'insegna dell'opulenza altrimenti  il risultato è quello di una  festa da ballo in stile vittoriano popolata da hobbits!
Viene a mancare quella tipica atmosfera anacronistica data  dal curioso connubio tra tecnologia fantascientifica  e l'epoca di Conan Doyle. 
Conclusione: forse questo movimento non mi è congeniale, accessori esclusi.
In effetti ho sempre preferito le atmosfere post apocalittiche stile Mad Max, anche nell'abbigliamento.
MAD MAX

UNDERCOVER season 2006
UNDERCOVER season 2006
Non aggiungo altro, le foto potete trovarle direttamente sul blog Vaporosa Mente.

P.S:Mi accorgerò solamente in serata che la foto in questione  si riferiva ad un  evento steampunk svoltosi precedentemente a Nantes.
Dannata fretta!
The Sultan's Elephant


martedì 15 ottobre 2013

Una domenica qualunque part. 1

Lo so, un blog non può essere aggiornato con questa cadenza.
Dovrei scrivere almeno due post settimanali ma la voglia è mancata, come il tempo.
Diciamo che ho avuto da fare ( e non mi riferisco solo alle visite mediche o al riposo prescrittomi).
Nel frattempo il mio interesse per gli artisti cinesi non si è esaurito, nuove idee e prospettive si presentano all'orizzonte.
Sono cambiate molte cose ed è difficile vedere il mondo attraverso la vecchia prospettiva.
La crisi accellera ogni singolo fenomeno ed io mi ritrovo ad analizzare tutto con notevole senso critico ed il tipico cinismo romano.
Al riguardo il weekend appena trascorso è stato significativo.
Sempre alla ricerca d'ispirazione ho portato l'intera famiglia a vedere Operae - Indepedent Design Festival presso i Cantieri OGR di Torino ( location fantastica: www.officinegrandiriparazioni.it )
Questa manifestazione mi è stata presentata come "uno dei massimi punti di riferimento del design autoprodotto italiano ed internazionale, luogo dove si incontrano i nomi più affermati ed i nuovi protagonisti del mondo del design".
Quando una manifestazione viene descritta in questo modo le aspettative diventano subito troppo alte a scapito di chi espone.
Nonostante l'impegno degli organizzatori e l'interessante agenda sono rimasta stupita ed un pizzico di delusione ha accompagnato il mio tour tra mobili, ceramiche, disegni e borse.
Quello che  ho visto non può essere il meglio del panorama internazionale  perchè ciò significherebbe che la crisi sta letteralmente uccidendo la creatività (cosa del resto possibile).
Mancano i soldi e si vede.
Erano esposte alcune cose carine e interessanti idee green sul quale puntare in futuro.
Non bisogna dimenticare che spesso queste manifestazioni vengono frequentate da  persone competenti in materia, che conoscono, viaggiano, navigano in rete, lavorano nel settore, acquistano ed investono (o perlomeno questo dovrebbe essere lo scopo di tali eventi).
Ovviamente la mia critica non piacerà a molti, non me ne vogliano gli espositori, il loro lavoro va sempre premiato (nonostante la mia avversione per gli hobbisti).
Tra i designers  segnalo:  INDASTRIA DESIGN - ILARIA.ILITH LITH LUNDIN  e SUPERCAKE .
ILARIA.I
SUPERCAKE
LITH LITH LUNDIN
All'interno della stessa manifestazione c'era un'area dedicata all'editoria indipendente, escludendo i soliti noti ( CORRAINI ) anche qui ho avuto delle difficoltà.
Segnalo lo stand di NURANT,  magazine bimestrale (noto agli addetti del settore) creato per ospitare i lavori di grafici, illustratori, street artist italiani ed internazionali, chiamati ad interpretare un tema suggerito dalla testata.
Bello.